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Estero
Turchia, 15 fermi per autobomba a Kayseri, Tak sotto accusa
Redazione
10 anni fa

Sono 15 le persone fermate finora dalla polizia turca in relazione all'autobomba esplosa sabato a Kayseri, nell'Anatolia centrale, che ha ucciso 14 soldati. Tra i fermati c'è anche l'autista del bus colpito nell'attacco, che risulta tra i 56 feriti. Secondo i media locali, dalle indagini sarebbe emerso che a ordinare l'azione è stata una cellula degli estremisti curdi del Tak (Falconi per la liberazione del Kurdistan) con base a Lice, nella provincia sudorientale a maggioranza curda di Diyarbakir. Da lì sarebbe passato il kamikaze, giunto dalla Siria, dove si sarebbe addestrato nei campi dei curdi siriani del Pyd, che Ankara considera legati al Pkk. Arrivato in Turchia, l'uomo avrebbe rubato un'auto nella provincia di confine di Sanliurfa e, dopo averla caricata con quasi 200 kg di esplosivo a Lice, si sarebbe recato a Kayseri sul luogo dell'attacco. Nei giorni scorsi, il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, aveva detto che anche uno dei due attentatori kamikaze del 10 dicembre allo stadio del Besiktas di Istanbul era giunto dalla Siria una settimana prima di farsi esplodere. L'attacco, che ha fatto 44 morti, è stato rivendicato dal Tak.

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