
Il presidente della repubblica tunisina, Moncef Marzouki, ha firmato stamani il decreto che prolunga di un mese lo "stato d'emrgenza" nel Paese, instaurato il 14 gennaio 2011, dopo la fuga dell'allora presidente Zine el Abidine Ben Ali. Nelle scorse settimane, prima delle violenze scatenate dai salafiti, era sembrata vicina la decisione di sospendere lo "stato di emergenza" che prevede limitazioni alle libertà personali in determinate circostanze nelle quali si hanno timori per l'ordine pubblica e la sicurezza. La decisione odierna è stata presa nonostante "l'evidente miglioramento della situazione generale di sicurezza, grazie agli sforzi ed ai sacrifici dell'esercito e della sicurezza nazionale". Marzouki ha firmato il decreto, si legge in un comunicato della presidenza della repubblica, in accordo con il premier, Hamadi Djebali, e con il presidente dell'Assemblea costituente, Mustapha Ben Jaafar. ATS
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