
I salafiti stanno impegnando le forze di sicurezza e la polizia in molti centri della Tunisia, scegliendo come terreno di scontro la vicinanze delle moschee, probabilmente per cercarvi riparo nel momento dell'attacco delle unità anti-sommossa. Scontri sono segnalati a Douar Hicher (dove i salafiti sarebbero circa 600), a Ben Arous, all'Ariana, oltre che alla cité Attadhamen. Le forze di sicurezza sono intervenute in modo massiccio per disperdere un loro assembramento in una località al confine nord della Grande Tunisi. Secondo alcune fonti, gli agenti hanno sparato in aria per allontanare i manifestanti, scesi in strada dopo il divieto del congresso di Ansar al Sharia da parte del governo. Testimoni riferiscono di nutriti lanci di granate lacrimogene da parte degli agenti di polizia, affiancati dalle temute unità anti-sommossa, chiamate ninja per le loro divise nere. Un elicottero della Polizia sta sorvolando a bassa quota la zona degli incidenti, dove starebbero arrivando degli altri uomini delle forze di sicurezza. ATS
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