
La polizia tunisina ha represso, ieri sera, con estrema violenza una manifestazione spontanea dei cittadini di Thala, che protestavano contro i metodi usati dalle forze di sicurezza per una campagna di contrasto del crimine. Il bilancio dell'accaduto non è ancora ufficiale, ma feriti ed arrestati si conterebbero a decine. Per reprimere la manifestazione, riferiscono oggi alcune radio del governatorato di Kasserine, la polizia ha fatto diversi lanci di granate lacrimogene, disperdendo a manganellate i manifestanti, che a loro volta hanno reagito con sassaiole e incendiando pneumatici per bloccare le strade. La durezza degli scontri è confermata anche dal fatto che, per domare la sommossa, i responsabili della polizia hanno sospeso, nella zona interessata dagli incidenti, l'erogazione dell'energia elettrica per "bonificare" le strade dai manifestanti. ATS
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