Cerca e trova immobili
Estero
Tunisia: presidenziali, Ennhadha lascia liberi i suoi elettori
Redazione
12 anni fa

"Gli elettori del partito Ennhadha sono liberi di scegliere la personalità che a loro sembra più idonea a portare avanti con successo il processo democratico in Tunisia". Con questa parole la direzione del partito islamico Ennhadha, uscito sconfitto dalle recenti elezioni legislative tunisine con il 26% delle preferenze rispetto al 37% del laico-secolare Nidaa Tounes, ha deciso di non sostenere alcun candidato alle elezioni presidenziali del 23 novembre prossimo invitando però i tunisini a recarsi alle urne. Ennhadha per le presidenziali aveva optato per non schierare alcun suo candidato preferendo concentrarsi sulle politiche appena concluse e optando per la scelta di un candidato "consensuale", il cui accordo sul nome però non è stato trovato. Si spiana così la strada verso il Palazzo di Cartagine per Beji Caid Essebsi, leader di Nidaa Tounes già dato come candidato favorito alle presidenziali. Resta da vedere se al primo o al secondo turno. Intanto i seggi in parlamento di Nidaa Tounes passano da 85 a 86 in seguito alla sentenza del Tribunale amministrativo di Tunisi che ha annullato la decisione dell'Isie (Istanza superiore indipendente per le elezioni) del 30 ottobre scorso di ritirare un seggio a Nidaa nel collegio di Kasserine a causa di infrazioni commesse il giorno del voto, per attribuirlo ad Ettakattol. Il partito Ettakattol di Mustapha Ben Jaafar, in seguito a questa sentenza, perde l'unico seggio conquistato in queste ultime elezioni.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata