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Estero
Tunisia: morto ragazzo a Sidi Bouzid, situazione ora calma
Redazione
15 anni fa

Dopo gli scontri della scorsa notte, durante i quali un ragazzo di 14 anni è morto, colpito da un proiettile di rimbalzo, la situazione a Sidi Bouzid sembra avviata alla normalità. Lo ha appreso l'agenzia di stampa italiana ANSA da fonti locali. Secondo una prima ricostruzione, fornita dalle locali autorità di polizia e riferita dai media tunisini, i manifestanti hanno lanciato contro gli agenti una quarantina di bottiglie incendiarie, oltre dare vita ad una sassaiola, dopo avere bloccato alcune strade dando fuoco a pneumatici. È stato in questa circostanza, riferisce la polizia, che gli agenti hanno reagito con colpi d'arma da fuoco in aria. Delle nove persone arrestate, quattro sono state bloccate durante gli scontri, le altre sono state fermate dalle pattuglie che, in concomitanza con i disordini, hanno rastrellato la città. Gli scontri si sono conclusi intorno alle 3:00, quando a Sidi Bouzid sono arrivate unità dell'esercito. Utilizzato anche un elicottero per sorvegliare la città. I manifestanti si sono abbandonati a danneggiamenti e saccheggi. Sono state rubate delle motociclette dal deposito comunale e distrutte delle autovetture. Stessa fine per documenti sottratti da uffici pubblici. Altre vetture sono state rubate dal deposito del Commissariato regionale per lo sviluppo agricolo, una delle quali poi bruciata in una delle principali strade della città. Saccheggiati anche negozi e vetrine. Intanto un portavoce del Ministero della giustizia ha reso noto che sarà la giustizia militare e non quella ordinaria a indagare sulle circostanze della morte di Thabet Belkacem, il ragazzo di 14 anni rimasto ucciso per un colpo d'arma da fuoco alla testa. È stato già nominato un giudice istruttore. ATS

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