
Centinaia di elementi della Polizia, delle forze di sicurezza e dell'Esercito hanno, di fatto, preso il controllo della città di Jendouba teatro, sino al pomeriggio, di violenti scontri che hanno visto contrapposti salafiti e gruppi di cittadini decisi ad impedire le prevaricazioni degli integralisti. L'arrivo di agenti e militari, riferisce l'agenzia tunisina Tap, è stato salutato con entusiasmo dai cittadini, che hanno dato la loro piena disponibilità a contribuire al ristabilimento dell'ordine. Le colonne delle forze di sicurezza hanno preso possesso delle zone più a rischio di Jendouba, dopo che oggi gruppi di cittadini della municipalità di Hedi Ben Hassine si sono scontrati con i salafiti che avevano occupato la moschea Bilel, con largo uso, da entrambe le parti, di coltelli e pugnali. Non si hanno notizie ufficiali di feriti, che comunque dovrebbero esserci stati, anche se non hanno fatto ricorso a cure nelle strutture ospedaliere. Tre gli arrestati. ATS
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