
È stata aperta, ufficialmente, dal Ministero dell'Interno tunisino, una inchiesta sul pestaggio, ad opera di agenti della polizia, di una quindicina di giornalisti (anche di testate straniere) che giovedì stavano assistendo alle dimostrazioni anti-governative nel centro della Capitale. Da parte sua, il ministro dell'Interno, Habib Hessid, ha presentato ufficialmente le sue scuse per l'accaduto al Sindacato nazionale dei giornalisti tunisini. Un comunicato del Ministero, diffuso della Tap, afferma, significativamente, che i giornalisti sono stati oggetto di violenze "nel corso del compimento del loro dovere professionale". Alcuni degli agenti che hanno compiuto i pestaggi sono stati già identificati e l'inchiesta a loro carico dovrà accertare tutte le responsabilità. I giornalisti aggrediti, da parte loro, saranno convocati per dare la loro versione dell'accaduto. ATS
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