
Nessma TV ha trasmesso un video sull'attacco alla sede centrale del sindacato UGTT da parte di sostenitori del governo, avvenuto ieri pomeriggio a Tunisi. Nelle immagini, trasmesse nell'edizione del telegiornale della seconda serata, si vedono centinaia di persone prima assediare la sede del più potente sindacato tunisino (che si trova nel centro della capitale) poi tentarne l'assalto, anche usando quella che sembra un'inferriata o una balaustra a mò d'ariete per sfondare il portone. Alle azioni degli attaccanti - che si sono detti aderenti alla Lega per la protezione della rivoluzione - si sono opposti i sindacalisti che, ben presto, vista la sproporzione delle forze, hanno dovuto arretrare. Nel video si vedono gli assalitori che inseguono i sindacalisti colpendoli con dei bastoni e con le aste di bandiere. Tra le immagini più dure quella in cui si vede un sindacalista colpito alla nuca da una bastonata crollare di schianto a terra e continuare ad essere oggetto di calci alla testa nonostante l'evidente stato di incoscienza. Solo dopo alcuni minuti si vedono arrivare, davanti alla sede del sindacato, degli agenti in tenuta anti-sommossa che si interpongono tra attaccanti e difensori, ma in atteggiamento manifestamente passivo nonostante il fatto che, nel settore occupato dagli attaccanti, qualcuno - evidentemente considerato un avversario - venga inseguito e picchiato. Decine i feriti e tra essi anche Said Aidi, ex ministro ed esponente del partito Al Joumhoury, che ha subito gravi lesioni al volto per avere cercato di opporsi all'assalto ATS
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