
Un poliziotto è morto a seguito delle ferite riportate nell'attacco sferrato stamani davanti all'ambasciata americana a Tunisi. Lo riferisce la tunisina Radio Mosaique Fm.
L'esplosione ha causato il ferimento di quattro agenti e una donna, oltre alla morte dei due attentatori che si sono fatti esplodere al check-point nel tentativo di introdursi nell'ambasciata statunitense. Secondo i media locali i due kamikaze sarebbero conosciuti alle forze dell'ordine, poiché già detenuti per reati di terrorismo. I due sarebbero stati rimessi recentemente in libertà e sottoposti alla misura di divieto di espatrio.
"Si è trattato di un attentato fallito", ha detto il portavoce del ministero dell'Interno Khaled Hayouni a Mosaique Fm. "Il modus operandi di questo attacco dimostra il suo lato arbitrario e come gli attentatori suicidi si facciano esplodere a caso". "Ciò dimostra anche che la polizia ha vinto la guerra contro il terrorismo. I terroristi si trovano in una situazione disperata", ha detto Hayouni.
L'ambasciata degli Stati Uniti a Tunisi ha invitato via Twitter ad evitare il perimetro dell'attentato.
L'ambasciata Usa a Tunisi si trova nel quartiere di Berges du Lac 2. L'ultimo attentato terroristico a Tunisi è del 27 giugno 2019. Il presidente tunisino, Kais Saied, ha prorogato il 30 gennaio scorso per tre mesi lo stato di emergenza in tutto il Paese.
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