
Una massiccia operazione internazionale di ricerca e soccorso è scattata dalle prime ore di oggi nelle isole Samoa, nel Pacifico, devastate da uno tsunami scatenato da un forte terremoto sottomarino, con centinaia di persone temute morte e migliaia di sfollati. Aerei militari australiani, neozelandesi e Usa hanno sbarcato personale medico e di soccorso, cibo, acqua e medicine. Un aereo cargo neozelandese ha consegnato una morgue temporanea e una squadra di esperti nell'identificazione di vittime, mentre un aereo da ricognizione scruta le acque alla ricerca di corpi. Nelle Samoa americane sono attesi rinforzi dalle Hawaii, compresi due grandi aerei cargo e una fregata della marina. Fra i morti finora identificati, cinque australiani, un neozelandese e un bambino britannico di due anni. Si prevede che vi siano altri turisti fra le vittime, ma è impossibile ancora accertarlo, poiché le autorità non hanno dati fermi sui visitatori nella zona. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

