
Le purghe di Donald Trump non si fermano. Il presidente americano ha silurato tutti e sei i membri della commissione incaricata di esaminare i suoi progetti edilizi, inclusa la ballroom e l'"Arc de Trump". Nominati da Joe Biden, i componenti della Commission of Fines Arts saranno sostituiti dalla Casa Bianca, che ha già avviato il processo di selezione per candidati "più allineati con le politiche dell'America First".
La polemica attorno alla demolizione della East Wing
Il siluramento arriva fra le crescenti polemiche sulla decisione di Trump di demolire la East Wing per fare posto a una sala da ballo da 300 milioni di dollari. Un progetto che ha suscitato la perplessità anche della First Lady Melania Trump, che ha preso le distanze dall'iniziativa chiarendo con i suoi collaboratori che non è stata una sua idea. Anche i figli di molti ex presidenti hanno duramente criticato la demolizione, parlando di distruzione di parte della storia americana. La East Wing era infatti destinata agli uffici della First Lady e ora al suo posto ci sono ruspe per far largo a un'imponente sala da ballo, ossessione di Trump da decenni.
Le altre iniziative del presidente
Con la rimozione dei membri della Commissione per le belle arti Trump si spiana la strada per non essere ostacolato nei suoi progetti per la Casa Bianca e per Washington, a cui vuole rinfrescare l'immagine in vista dell'anniversario dei 250 anni dell'indipendenza che cadrà nel 2026. Fra le iniziative che il presidente vuole portare avanti c'è anche la costruzione di un simil Arco di Trionfo, già soprannominato l'Arc de Trump, vicino l'Arlington Memorial Bridge. Un altro progetto controverso che la commissione appena silurata avrebbe dovuto valutare.
Il ruolo della commissione
Creata più di un secolo fa, la Commission of Fine Arts è composta da architetti ed esperti di urbanistica con il compito di fornire consulenza al Congresso e alla Casa Bianca sui progetti nell'area del Campidoglio. Un potere che Trump vuole ora dare a dei suoi fedelissimi così da non intralciare il suo piano per una nuova Golden Age architettonica.

