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Trump si riavvicina al summit, Kim vede Moon al confine
Redazione
8 anni fa

Il summit con il leader nordcoreano Kim Jong-un, cancellato a sorpresa giovedì da Donald Trump "per rabbia tremenda e aperta ostilità" della controparte, è ritornato in pista. È tornata un'opzione praticabile addirittura seguendo il vecchio programma: il 12 giugno a Singapore. In poco più 24 ore un nuovo colpo di scena s'è materializzato nel villaggio di confine di Panmunjom con il secondo vertice tra Kim e il presidente Moon Jae-in, non nella House of Peace al Sud come il 27 aprile, ma al Tongil-gak (o Palazzo dell'Unificazione) nella Join security area (Jas) sotto il controllo di Pyongyang. Un deciso segnale sull'ennesimo rimescolamento degli scenari l'ha data in piena notte Trump su Twitter: "Stiamo tenendo colloqui molto produttivi con la Corea del Nord sul ripristino del summit che, se ci sarà, probabilmente rimarrà a Singapore nella stessa data, 12 giugno, e, se necessario, verrà esteso oltre quella data", ha scritto il tycoon dando l'aggiornamento del frenetico lavorio diplomatico in corso. A distanza di poche ore, dopo il faccia a faccia di Moon e Kim, la Casa Bianca ha inoltre fatto sapere che al momento resta fissato il sopralluogo a Singapore di una sua squadra nel caso in cui il summit Trump e Kim "dovesse tenersi", ha chiarito la portavoce Sarah Sanders.

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