Cerca e trova immobili
La diretta
Trump: «Se al posto mio ci fosse la persona sbagliata sarebbe la Terza guerra mondiale»
©ANNABELLE GORDON / UPI / POOL
©ANNABELLE GORDON / UPI / POOL
Il presidente USA insiste: «Teheran non ha marina né aeronautica: non ha più nulla» - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
un'ora fa
Due navi militari Usa hanno attraversato Hormuz schivando dei raid

Due cacciatorpediniere della Marina statunitense hanno attraversato lo Stretto di Hormuz e sono entrati nel Golfo dopo aver schivato un bombardamento iraniano. Lo riporta la Cbs citando funzionari della difesa americana. Secondo quanto riferito, Uss Truxtun e Uss Mason, supportate da elicotteri Apache e altri velivoli, hanno dovuto affrontare una serie di minacce coordinate durante la traversata. L'Iran ha lanciato piccole imbarcazioni, missili e droni contro di loro in quello che i funzionari hanno descritto come un attacco prolungato. Nonostante l'intensità delle incursioni, nessuna delle due navi è stata colpita, scrive Cbs.

Funzionari militari hanno dichiarato all'emittente che misure difensive, rafforzate dal supporto aereo, hanno intercettato o respinto con successo ogni minaccia lanciata. Nessun proiettile ha raggiunto le navi. Il Comando Centrale delle forze armate statunitensi ha dichiarato ieri che cacciatorpediniere statunitensi hanno attraversato lo Stretto nell'ambito dell'iniziativa denominata «Project Freedom». Le forze armate non hanno tuttavia specificato quali o quante navi militari siano state coinvolte nel transito.

2 ore fa
Israele prolunga la detenzione dei due attivisti della Flotilla

Israele ha prolungato fino a domenica la detenzione dei due attivisti della Flotilla Thiago Avila e Saif Abukeshek: lo fa sapere Adalah, la ong israeliana che li assiste legalmente.

3 ore fa
«La capacità nucleare iraniana è rimasta invariata»

Secondo le valutazioni dell'intelligence statunitense, il tempo necessario all'Iran per costruire un'arma nucleare non è cambiato dall'estate scorsa, quando gli analisti stimavano che un attacco congiunto Stati Uniti-Israele avrebbe allungato i tempi fino a un anno.

Lo scrive Reuters online, citando tre fonti a conoscenza della questione. Le valutazioni sul programma nucleare di Teheran rimangono sostanzialmente invariate anche dopo due mesi di guerra, iniziata dal presidente statunitense Donald Trump in parte per impedire alla Repubblica Islamica di sviluppare una bomba atomica.

Gli ultimi attacchi statunitensi e israeliani, iniziati il 28 febbraio, si sono concentrati su obiettivi militari convenzionali, ma Israele ha colpito anche diverse importanti infrastrutture nucleari.

La tempistica invariata - scrive ancora Reuters - suggerisce che per ostacolare significativamente il programma nucleare di Teheran potrebbe essere necessario distruggere o rimuovere le rimanenti scorte di uranio altamente arricchito dell'Iran.

5 ore fa
Raid israeliani su Beirut, 17 morti

Il ministero della Salute libanese afferma che ieri gli attacchi israeliani hanno causato 17 morti nel Paese. Il bilancio delle vittime da giovedì sale così a 110. Lo riporta la Bbc.

5 ore fa
Attacchi alle imbarcazioni, «gli USA hanno ucciso 5 civili»

L'Iran ha accusato gli Stati Uniti di aver ucciso cinque civili durante un attacco ieri a due imbarcazioni che trasportavano passeggeri nello Stretto di Hormuz.

«A seguito della falsa affermazione dell'esercito statunitense di aver preso di mira sei motoscafi iraniani» è emerso che «le forze aggressori americane hanno attaccato e aperto il fuoco contro due piccole imbarcazioni che trasportavano persone, dirette da Khasab, sulla costa dell'Oman, verso la costa iraniana, uccidendo cinque civili», ha dichiarato una fonte militare iraniana citata dall'agenzia Tasnim, sottolineando che «le imbarcazioni non appartenevano alle Guardie Rivoluzionarie».

Ieri gli Usa hanno rivendicato di aver affondato sei barche iraniane «che cercavano di interferire con la navigazione commerciale» a Hormuz, una dichiarazione immediatamente smentita da un alto funzionario militare iraniano.

«L'Iran ha avviato un'indagine sugli attacchi alle imbarcazioni», ha aggiunto la fonte iraniana a Tasnim, sottolineando che «gli Stati Uniti devono essere ritenuti responsabili del loro crimine».

6 ore fa
Nave Maersk attraversa lo Stretto di Hormuz sotto scorta USA

Il colosso danese del trasporto merci Maersk ha annunciato che una delle sue navi ha attraversato ieri con successo lo Stretto di Hormuz sotto scorta statunitense. La nave, la Alliance Fairfax battente bandiera americana, era rimasta bloccata nel Golfo dallo scoppio della guerra a febbraio e le è stata «offerta l'opportunità» di partire scortata dalle forze armate statunitensi.

«La nave ha quindi lasciato il Golfo Persico scortata da mezzi militari Usa» il 4 maggio, ha dichiarato la compagnia in un comunicato. «Il transito si è concluso senza incidenti e tutti i membri dell'equipaggio sono sani e salvi».

7 ore fa
Trump insiste: «Teheran non ha più nulla»

Donald Trump ha ribadito che l'Iran «non ha una marina, non ha un'aeronautica». In un intervento alla Casa Bianca, il presidente americano ha insistito che il regime di Teheran «non ha radar. Non ha assolutamente nulla».

«Pensavano che il petrolio sarebbe stato 300 dollari al barile e invece è a 100 e credo stia scendendo. E penso che scenderà in maniera sostanziale quando questa cosa sarà finita», ha aggiunto ancora riguardo al conflitto.

«Se al posto mio ci fosse la persona sbagliata ci sarebbe la terza guerra mondiale», si è inoltre detto convinto il tycoon, accusando i sondaggi che danno la maggior parte degli americani contrari alla guerra in Iran «falsi».

8 ore fa
Il punto alle 6
«Progressi nei colloqui USA-Iran, Washington non si faccia trascinare in un pantano»

«Gli eventi a Hormuz chiariscono che non esiste una soluzione militare a una crisi politica. Poiché i colloqui stanno facendo progressi grazie al cortese sforzo del Pakistan, gli Stati Uniti dovrebbero guardarsi dall'essere trascinati di nuovo in un pantano da parte di malintenzionati. Lo stesso dovrebbero fare gli Emirati Arabi Uniti». Lo scrive su X il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, dopo che Teheran ha smentito di aver preso di mira il Paese nel Golfo . «Project Freedom è un progetto morto», ha concluso riferendosi all'operazione Usa per ripristinare la libertà di navigazione nello Stretto.

I tag di questo articolo