
L'amministrazione di Donald Trump lancia un'offensiva in vista delle elezioni di medio termine minacciando di negare agli Stati decine di milioni di dollari in fondi per la sicurezza interna, a meno che questi non adottino una serie di radicali modifiche alle procedure di voto. Lo rivela la Cnn in esclusiva. L'iniziativa rientra nella campagna del tycoon volta a scongiurare presunti brogli elettorali e ad aumentare il controllo federale sulla gestione delle elezioni.
Le misure per gli Stati
In base alle nuove norme, in cambio dei fondi per la sicurezza gli Stati devono adottare alcune misure tra cui eliminare i sistemi di voto elettronico a favore dell'uso di schede cartacee compilate a mano e sottoporre i propri registri elettorali a una verifica tramite un controverso database del dipartimento per la Sicurezza Interna. Il rischio è perdere oltre un miliardo di dollari di finanziamenti destinati alla prevenzione del terrorismo, alla protezione delle infrastrutture e alla risposta a gravi calamità. Da sempre il dipartimento impone che il 3% di questi fondi sia destinato alla sicurezza delle procedure di voto ma l'amministrazione di Trump ha introdotto una serie di riforme obbligatorie e sanzioni durissime che comportano la perdita fino al 20% dei finanziamenti stanziati.

