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Trump ribadisce: «L'Iran ha accettato di non avere mai un'arma nucleare»
©Jacquelyn Martin
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10 ore fa
Il presidente USA ha pure fatto sapere che «lo Stretto di Hormuz aprirà a a breve»: - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
3 ore fa
Israele ha colpito «obiettivi terroristici di Hezbollah» a Beirut

Le forze israeliane hanno colpito «obiettivi terroristici di Hezbollah» nella periferia meridionale di Beirut: lo hanno reso noto in un comunicato congiunto, citato dal Times of Israel, il premier di Israele Benjamin Netanyahu e il suo ministro della Difesa Israel Katz. Il bilancio è di un morto e quattro feriti.

Secondo la nota, i raid sono una «risposta» ad «attacchi di Hezbollah contro il territorio israeliano». In un proprio comunicato, le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno parlato di attacchi «mirati» su infrastrutture che sarebbero controllate da Hezbollah.

L'esercito israeliano «ha colpito obiettivi terroristici di Hezbollah» nel quartiere di Dahiyeh, nella capitale libanese, in risposta ai lanci effettuati da Hezbollah contro il territorio israeliano, si legge, «Israele non tollererà attacchi diretti contro il proprio territorio».

Secondo quanto riferito dall'agenzia di stampa ufficiale libanese NNA, almeno una persona è stata uccisa e altre quattro sono rimaste ferite nell'attacco. Il raid ha colpito un appartamento che, secondo l'IDF, sarebbe stato utilizzato come centro di comando di Hezbollah.

3 ore fa
«Il testo dell'accordo con gli USA non è stato ancora finalizzato»

Mehdi Mohammadi, membro della delegazione negoziale con gli Stati Uniti, ha dichiarato all'agenzia Fars che «il testo dell'accordo con gli Stati Uniti non è stato ancora finalizzato e permangono questioni chiave relative alle 14 parti del testo dell'accordo».

«L'accordo prevede la fine della guerra contro l'Iran e il Libano da parte degli Stati Uniti e di Israele. Se ci sarà un nuovo attacco, chiuderemo lo Stretto di Hormuz, attaccheremo Israele e non entreremo nel secondo round di colloqui», ha detto.

«Secondo il testo - aggiunge - gli Stati Uniti devono avviare il processo di fine del blocco navale subito dopo la firma dell'accordo e lo completeranno in 30 giorni. L'Iran prenderà accordi nello Stretto di Hormuz, che includeranno la sua sicurezza e la riscossione di tariffe insieme all'Oman. Inoltre, le navi che non appartengono a paesi ostili, non minacciano la sicurezza e sono commerciali potranno attraversare la via navigabile lungo la rotta stabilita dall'Iran, ad eccezione di qualsiasi nave proveniente da Israele».

7 ore fa
Una delegazione del Qatar a Teheran per i colloqui di pace

Una delegazione del Qatar, Paese che funge da mediatore tra Iran e Stati Uniti insieme al Pakistan, è arrivata oggi a Teheran nell'ambito di colloqui volti a porre fine in modo duraturo alla guerra in Medio Oriente, secondo quanto riportato dai media iraniani.

L'agenzia di stampa Isna ha riferito che un consigliere del ministro degli esteri del Qatar è stato inviato in Iran. Questa visita ha lo scopo di «esaminare gli ultimi sviluppi relativi al processo diplomatico», secondo Tasnim, un'altra agenzia di stampa iraniana.

8 ore fa
Trump ribadisce: «L'Iran ha accettato di non avere mai un'arma nucleare»

«Abbiamo la Repubblica Islamica dell'Iran che ha appena accettato di non avere mai un'arma nucleare, e lo Stretto di Hormuz aprirà a a breve»: è quanto affermato in un post su Truth dal presidente USA, Donald Trump.

Nel messaggio, che non specifica quando di preciso potrebbe riaprire lo Stretto, Trump annuncia il suo «endorsement» al congressista Mike Collins, ora candidato repubblicano al Senato per la Georgia.

10 ore fa
Il punto alle 7
Il blocco USA prosegue: fermate due navi dirette verso i porti iraniani attraverso lo Stretto di Hormuz

Le forze militari Usa hanno bloccato altre due navi dirette verso i porti iraniani attraverso lo Stretto di Hormuz nelle ultime 24 ore. Lo riporta il Comando centrale americano (Centcom) in un post su X, a segnalare che mentre i negoziati tra Washington e Teheran sembrano avviati verso una conclusione, il blocco navale americano prosegue.

Secondo il Centcom, sono state finora deviate 141 navi dall'inizio delle attività basate sul blocco che impedisce alle navi di effettuare consegne presso i porti iraniani o di lasciarli. In caso di violazioni, gli Usa hanno finora sparato razzi per renderle inservibili. Nell'ultimo conteggio, sono ancora nove le navi messe fuori uso.

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