
L'amministrazione Trump perde un altro pezzo. Hope Hicks, l'ex modella direttrice della comunicazione della Casa Bianca, si dimette. L'addio arriva all'indomani dall'audizione fiume, quasi nove ore, di Hicks alla Camera nell'ambito delle indagini sul Russiagate. Hicks è stata una delle più strette collaboratrici di Trump, rinomata all'interno della Casa Bianca per essere una delle poche che riusciva a capire la personalità e lo stile del presidente tanto che in alcuni casi 'osava' addirittura sollevare dubbi sulle sue posizioni. Non è ancora chiaro quando esattamente lascerà, probabilmente - riporta il New York Times - nelle prossime settimane. Non e' ancora chiaro neanche quale sarà il suo prossimo lavoro: Hicks nell'annunciare l'addio si limita a dire di ''non avere parole'' per descrivere la sua immensa gratitudine al presidente. ''Ha fatto un ottimo lavoro negli ultimi tre anni'', dice Trump, riferendosi al fatto che Hicks prima di essere nominata direttrice della comunicazione era parte integrante ed essenziale della campagna elettorale del presidente. ''Mi mancherà averla al mio fianco ma quando mi ha parlato di altre opportunità ho capito. Sono sicuro che lavoreremo ancora insieme in futuro''. Secondo fonti citate dalla Cnn però, il tycoon si è infuriato con l'ormai ex collaboratrice per aver ammesso in Congresso di aver detto delle bugie a fin di bene nell'ambito del Russiagate. Come direttore della comunicazione, Hicks ha cercato di stabilizzare e placare le lotte intestine all'interno del suo dipartimento composto da 40 persone, molte volte in guerra le une con le altre. Nel suo ruolo ha sempre mantenuto un basso profilo, rifiutando interviste e senza mai salire sul podio della sala stampa. Un''assenza' che ha alimentato il mistero e l'interesse di tutti nei suoi confronti. ''Dire che ci mancherà è dire poco'', commenta il capo dello staff della Casa Bianca, John Kelly, definendo il suo lavoro ''fantastico''. Kelly è un'altra delle figure che sembra 'traballare' all'interno della Casa Bianca dopo la revoca, secondo indiscrezioni, della nullaosta alla sicurezza di Jared Kushner, consigliere del presidente e marito di Ivanka. In bilico, ancora una volta, anche il ministro della giustizia Jeff Sessions, attaccato nelle ultime ore duramente da Trump su Twitter. Il presidente ha definito il suo lavoro ''vergognoso''. Sessions però questa volta non ha incassato in silenzio: il ministro ha respinto le critiche del presidente assicurando che continuerà a svolgere il suo lavoro con ''onore e integrità''. Un'altra donna, la repubblicana Mercedes Schlapp, attualmente il direttore della comunicazione strategica della Casa Bianca, è in corsa per sostituire Hicks. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti. Schlapp è seriamente presa in considerazione dallo staff del presidente per il posto di direttrice della comunicazione della Casa Bianca, già occupato da cinque persone da quando Trump ha assunto l'incarico. Hicks ha mantenuto l'incarico per 196 giorni, dopo che lo avevano ricoperto per periodi ben più brevi Anthony Scaramucci, Sean Spicer, Jason Miller e Mike Dunce. Schlapp, 45 anni, è la moglie del presidente dell'American Conservtive Union e la figlia di immigrati cubani.
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