
“I have to see”. Così Donald Trump ha risposto ieri al giornalista di Fox News che gli ha chiesto se a novembre avrebbe accettato o meno il risultato elettorale in caso di vittoria di Joe Biden. “Vedrò. No, non dirò semplicemente sì. Non dirò no, non l’ho fatto neanche l’ultima volta”. Il presidente lo ha fatto parlando dei risultati dei sondaggi elettorali che lo danno attualmente in netto svantaggio: il divario che lo divide dal candidato democratico è tra gli 8 e i 15 punti percentuali a dipendenza del media che ha svolto le rilevazioni. “Non perderò per colpa di questi falsi sondaggi”, ha aggiunto.
A pesare sul consenso di Donald Trump è la drammatica situazione sanitaria negli Stati Uniti: oltre 3,8 milioni di casi diagnosticati e oltre 140mila vittime. All’interno dello stesso Partito repubblicano, in molti si stanno allontanando dalle posizioni del presidente, in particolare sull’uso della mascherina e sui rapporti con gli esperti sanitari, in particolare con Anthony Fauci, uno dei membri di maggior rilievo della task force istituita dalla Casa Bianca per combattere la pandemia.
Mentre alcuni governatori repubblicani hanno firmato ordinanze che impongono l’uso della mascherina alla popolazione, stando al New York Times numerosi senatori hanno fatto pressioni perché ricomincino le conferenze stampa gestite da Fauci per aggiornare la popolazione sullo svilupparsi della pandemia.
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