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Trump: «L'Iran non avrà mai l'arma nucleare»
©BONNIE CASH / POOL
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È quanto ha dichiarato il presidente americano, sottolineando che «ora il Medio Oriente è più sicuro» – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI


25 minuti fa
Manifestazione contro le demolizioni di villaggi beduini Negev

Circa un migliaio di arabi israeliani appartenenti alle comunità beduine del deserto del Negev hanno protestato oggi a Be'er Sheva contro l'aumento delle demolizioni di abitazioni nei villaggi non riconosciuti, una politica promossa dal ministro della sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir.

La manifestazione è stata convocata dall'Alto comitato di monitoraggio, un'organizzazione ombrello che rappresenta i cittadini arabi in Israele, dopo che le autorità hanno demolito 40 abitazioni a Tel Arad, un villaggio beduino non riconosciuto a est di Be'er Sheva, nell'ambito di un nuovo piano governativo per la costruzione di cinque nuove municipalità riconosciute nella zona, sulla base di piani regolatori.

''Proponiamo una soluzione basata su un negoziato serio e in buona fede tra i rappresentanti della società araba del Negev e lo Stato, ma il governo continua a optare per demolizioni, espropriazioni e azioni unilaterali'', ha affermato durante la protesta Jamal Zahalka, ex parlamentare oggi alla guida dell'Alto comitato di monitoraggio.

Talal al-Qrinawi, sindaco di Rahat, la più grande città araba regolamentata nel deserto del Negev, ha rivolto un appello ai manifestanti esortandoli a votare alle prossime elezioni previste per l'autunno. «Ben Gvir ha minacciato di demolire altre 20'000 case il prossimo anno. La nostra risposta è chiara: il potere è nelle mani del popolo e degli elettori e ci troviamo di fronte a uno svincolo importante per porre fine a questo governo», ha detto al-Qrinawi.

2 ore fa
Oman: «Non sono previste tariffe marittime nella gestione di Hormuz»

Il principale diplomatico dell'Oman ha dichiarato che non saranno imposte tariffe di transito nello Stretto di Hormuz, dopo che in precedenza Muscat e Teheran, che si affacciano entrambi su questa importante via marittima, avevano affermato di essere in discussione sui «costi» dei servizi.

Il ministro degli Esteri Badr Albusaidi ha infatti affermato che «i futuri accordi relativi allo Stretto non comporteranno l'imposizione di alcuna tariffa di transito», durante una riunione dei ministri degli Esteri dei Paesi del Golfo nella capitale del Bahrein, Manama, alla presenza del Segretario di Stato statunitense Marco Rubio.

4 ore fa
«Circa 1.100 marittimi evacuati dall'ONU a Hormuz»

Circa 1.100 marittimi sono stati evacuati finora a bordo di navi che hanno attraversato lo Stretto di Hormuz nell'ambito di un piano di evacuazione delle Nazioni Unite. Lo scrive Reuters, citando dati dell'agenzia marittima delle Nazioni Unite, ripreso da Iran International.

I dati hanno mostrato che 57 navi hanno attraversato il canale navigabile nell'ambito del programma tra il 23 e il 25 giugno.

4 ore fa
«L'IDF si è ritirato da una parte della zona cuscinetto nel sud del Libano»

Israele si è ritirato da una parte della zona cuscinetto nel sud Libano. Lo riportano i media israeliani citando un fonte americana di Reuters. Un funzionario del Dipartimento di Stato americano ha dichiarato che Israele si sta ritirando da alcune aree della zona di sicurezza «come gesto di buona volontà nei confronti del governo libanese», aggiungendo che l'esercito libanese si ristabilirà in queste aree.

Una fonte della tv pubblica israeliana Kan ha smentito la notizia, nonostante nei giorni scorsi siano già stati registrati movimenti di truppe.

5 ore fa
Teheran: «Italia e Romania complici della guerra»

«L'Italia e la Romania sono esplicitamente nominate dal segretario generale della Nato come partecipanti all'aggressione contro l'Iran. Essi, insieme a tutti gli altri Paesi europei che hanno sostenuto l'aggressione americano-israeliana contro l'Iran, devono spiegare ai propri cittadini e al mondo perché hanno scelto di colludere in questo palese atto di aggressione e nella commissione di atrocità di massa contro le popolazioni iraniane a Minab, Lamerd, Teheran,Isfahan, Sanandaj, Hamadan, Tabriz, Shiraz, Bandar Abbas».

Lo scrive su X il portavoce degli Esteri iraniani Esmaeil Baqei dopo l'intervista di Mark Rutte a Fox.

9 ore fa
Il punto alle 6.00
Gli aggiornamenti della notte e delle ultime ore

«Abbiamo firmato un accordo che ha ottenuto ciò che nessun presidente aveva fatto prima: l'Iran non avrà mai l'arma nucleare». Lo ha detto Donald Trump a Washington. «Il Medio Oriente è ora più sicuro», ha aggiunto il presidente americano.

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