
La tv di Stato iraniana conferma la morte di Ali Khamenei, Guida suprema dell'Iran. «Khamenei, una delle persone più malvagie della storia, è morto» aveva scritto ieri Donald Trump su Truth.

La tv di Stato iraniana conferma la morte di Ali Khamenei, Guida suprema dell'Iran. «Khamenei, una delle persone più malvagie della storia, è morto» aveva scritto ieri Donald Trump su Truth.
I media statali iraniani riferiscono di un'esplosione udita a Teheran, dopo che l'Idf ha annunciato un'altra ondata di attacchi in Iran. Lo riferisce Haaretz. L'esplosione è stata udita nella capitale anche da un giornalista dell'agenzia Afp.
L'Idf ha dichiarato di aver lanciato un'ulteriore ondata di attacchi in Iran, che secondo quanto affermato avrebbe come obiettivo «il sistema missilistico balistico e i sistemi di difesa aerea» iraniani.
I media iraniani annunciano la morte della figlia, del genero e della nipote di Khamenei. Lo riferiscono diverse agenzie di stampa tra cui Afp e Tass.
«Dopo aver contattato fonti bene informate all'interno della famiglia della guida suprema, la notizia del martirio della figlia, del genero e della nipote del leader rivoluzionario è stata purtroppo confermata», ha scritto l'agenzia di stampa Fars.
La Mezzaluna Rossa iraniana ha annunciato che il bilancio delle vittime dell'attacco che ha colpito una scuola nel sud del Paese è salito a 108, dopo che Stati Uniti e Israele hanno lanciato un'ondata di attacchi contro la Repubblica Islamica.
«Il numero di studenti martiri alla scuola di Minab ha raggiunto quota 108 e le operazioni di soccorso e rimozione delle macerie sono ancora in corso», ha dichiarato un portavoce dell'organizzazione. L'Afp non è riuscita ad accedere al luogo per verificare il bilancio delle vittime o le circostanze dell'incidente, mentre l'esercito israeliano non ha rilasciato commenti immediati.
Un incendio è scoppiato nel porto di Dubai in seguito a un attacco missilistico iraniano. Lo hanno annunciato le autorità dell'emirato.
«Le squadre della protezione civile di Dubai sono intervenute immediatamente e stanno continuando i loro sforzi per spegnere completamente l'incendio. Non sono stati segnalati feriti», si legge in un comunicato pubblicato su X.
Le autorità di Dubai affermano che i rottami di un drone intercettato hanno provocato un incendio sulla facciata di un albergo della città, ma per ora non sono stati segnalati feriti. La notizia arriva dopo un'ondata di attacchi iraniani lanciati contro gli Stati del Golfo. «Le autorità confermano che un drone è stato intercettato e che i rottami hanno causato un piccolo incendio sulla facciata esterna del Burj Al Arab», riporta il Dubai Media Office, secondo cui «le squadre della protezione civile sono intervenute immediatamente e hanno riportato la situazione sotto controllo. Non sono stati segnalati feriti».
L'agenzia aeroportuale di Dubai ha affermato che «l'incidente» verificatosi all'aeroporto internazionale Zayed «ha provocato la morte di un cittadino asiatico e sette feriti», senza fornire ulteriori dettagli. Lo scrive Al Jazeera.
In precedenza l'emittente qatariota aveva parlato di un attacco iraniano che aveva colpito lo scalo.
Israele e gli Stati Uniti hanno agito contro l'Iran «perché era necessario, perché il regime di Teheran non ci ha lasciato alternative». Lo ha detto in Consiglio di Sicurezza l'ambasciatore israeliano Danny Danon. «La diplomazia si era esaurita», ha detto Danon, secondo cui la storia ha insegnato a Israele una lezione: «Mai ignorare chi chiede la nostra distruzione».
L'emittente Al Jazeera su X rende noto che a seguito di un attacco iraniano con dei droni a Dubai è stato colpito l'aeroporto che ha subito dei danni.
«Una persona è stata dichiarata morta a Tel Aviv a seguito dell'attacco missilistico lanciato dall'Iran. Il raid ha colpito direttamente un edificio nel centro della città». Lo scrive Haaretz, precisando che «almeno 22 persone sono rimaste ferite nell'attacco e sono state ricoverate negli ospedali. Uno di loro è grave, mentre un altro è in condizioni moderate».
«L'Iran non può e non deve avere l'arma nucleare e per questo gli Stati Uniti hanno intrapreso una azione legittima». Lo ha detto il rappresentante permanente degli Usa all'Onu Mike Waltz affermando che «il regime iraniano ha lanciato attacchi che sono costate vite di americani».
Waltz ha aggiunto che gli alleati degli Stati Uniti «possono contare su Donald Trump».
Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno annunciato di aver preso di mira il Ministero della Difesa e le basi militari israeliane, tra gli altri obiettivi, con una nuova ondata di attacchi nella tarda serata di oggi.
«La base navale dell'esercito israeliano nel porto di Haifa, il molo navale del regime ad Haifa, la base aerea di Ramat David, il ministero della Guerra del regime nell'area di Hakeryat, il complesso militare-industriale di Beit Shams e il complesso militare-industriale di Ishtod sono tra gli obiettivi della terza e quarta ondata», hanno dichiarato le Guardie in una dichiarazione su Telegram.
«I bombardamenti pesanti e mirati continueranno, ininterrottamente per tutta la settimana o, per tutto il tempo necessario, a raggiungere il nostro obiettivo di pace in tutto il medio oriente e, in verità, nel mondo!». Lo ha detto Donald Trump su Truth.
«Abbiamo sentito dire che molti membri delle Guardie Rivoluzionarie, dell'esercito e delle altre forze della sicurezza e della polizia non vogliono più combattere e cercano l'immunità da noi». Lo ha detto Donald Trump in un post su Truth. «Come ho detto ieri sera: ora possono avere l'immunità, poi otterranno solo la morte! Speriamo che le Guardie rivoluzionarie e la polizia si uniscano pacificamente ai patrioti iraniani e lavorino insieme per riportare il Paese alla grandezza che merita», ha aggiunto il presidente americano.
«Khamenei, una delle persone più malvagie della storia, è morto. Questa non è solo giustizia per il popolo iraniano, ma per tutti i grandi americani e per quelle persone di molti Paesi in tutto il mondo che sono state uccise o mutilate da Khamenei e dalla sua banda di sanguinari criminali». Lo scrive Donald Trump su Truth.
Khamenei, ha proseguito Trump, «non è stato in grado di evitare i nostri sistemi di intelligence e di tracciamento altamente sofisticati e, lavorando a stretto contatto con Israele, non c'era nulla che lui, o gli altri leader che sono stati uccisi insieme a lui, potessero fare».
«Questa è la più grande opportunità per il popolo iraniano di riprendersi il proprio Paese», ha detto ancora il presidente americano.
Il servizio di emergenza israeliano Magen David Adom ha reso noto che una persona versa in gravi condizioni nell'area di Tel Aviv dopo che l'Iran ha lanciato una raffica di missili verso Israele. I paramedici stanno prestando cure mediche a «un uomo di circa 40 anni in gravi condizioni con ferite da schegge», ha dichiarato la stessa fonte in un comunicato.
Marco Rubio farà un punto sull'attacco all'Iran con i partner del G7 in una telefonata oggi. Lo riferisce il dipartimento di Stato. Intanto la Casa Bianca fa sapere che Donald Trump ha parlato con leader di Gran Bretagna, Kuwait e Turchia.
Fonti dell'esercito israeliano stimano che l'Iran abbia lanciato oltre 100 missili e droni contro Israele, con la maggior parte degli attacchi di portata limitata. Secondo le stesse fonti, l'Iran non ha ancora dispiegato tutte le sue capacità contro Israele. Lo riporta l'online di Haaretz.
Teheran starebbe lanciando attacchi limitati perché sta distribuendo i suoi attacchi tra diversi Paesi della regione e gestendo le sue scorte, partendo dal presupposto che il confronto si protrarrà a lungo.
Il capo del Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniano, Ali Larijani, ha detto che Teheran darà una «lezione indimenticabile» agli Stati Uniti e a Israele dopo gli attacchi condotti dai due paesi contro l'Iran.
«Faremo pentire delle loro azioni i criminali sionisti e gli americani senza vergogna», ha scritto Larijani su X. L'Iran «darà una lezione indimenticabile agli oppressori internazionali», ha aggiunto.
Israele ha informato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump dell'uccisione dell'ayatollah Ali Khamenei. Lo riferiscono ad Axios fonti informate.
L'ambasciatore israeliano a Washington, scrive Axios, ha informato gli Stati Uniti che il leader supremo iraniano è stato ucciso oggi in un attacco israeliano nell'ambito di una massiccia operazione militare congiunta tra Stati Uniti e Israele.
«Pare che la notizia della morte di Khamenei sia corretta», ha poi detto Trump a NBC News. «La maggior parte» dei vertici dell'Iran se n'è andata, ha aggiunto. «Le persone che prendono tutte le decisioni, la maggior parte, se ne sono andate».
In un'intervista a NNS News, il presidente statunitense ha affermato che gli attacchi militari di oggi in Iran sono stati «un successo». «Abbiamo inflitto danni enormi. Ci vorranno anni per ricostruire», ha aggiunto.