
Donald Trump ha tenuto una conferenza stampa nella sua residenza di Mar-a-Lago, in Florida, nella quale ha esposto i piani per la sua seconda presidenza, che inizierà il 20 gennaio. Tra le rivendicazioni esposte dal presidente eletto, la richiesta agli alleati della Nato di impiegare il 5% del Pil (e non più il 2%, come preteso in precedenza) di spese militari. A quattro anni di distanza dall'assalto del 6 gennaio 2021 a Capitol Hill, Trump ha pure confermato di intendere concedere importanti grazie ai partecipanti alla rivolta, nella quale morirono cinque persone.
Forza militare non esclusa per Panama e Groenlandia
Inoltre, Trump non ha escluso chiaramente l'uso della forza militare per un'eventuale riconquista del canale di Panama e per l'annessione della Groenlandia agli Stati Uniti, rivendicazione su cui il tycoon è tornato a insistere nelle ultime settimane. Rispondendo ad una domanda specifica di un giornalista a Mar-a-Lago, il presidente eletto non ha risposto che non la userebbe. "Non posso dare assicurazioni su nessuna delle due questioni", ha risposto Trump, quando un giornalista gli ha chiesto se avrebbe escluso "l'uso della forza militare militare o la coercizione economica" verso Panama e la Groenlandia. "Posso però dire questo: ne abbiamo bisogno per la sicurezza economica. Il Canale di Panama è stato costruito per i nostri militari. Non ho intenzione di impegnarmi su questo adesso... Potrebbe darsi che dovrò fare qualcosa", ha continuato Trump. In merito alla questione groenlandese, ha aggiunto di valutare dazi contro la Danimarca.
Di nuovo l'annessione del Canada
Nelle mire espansionistiche del futuro presidente, negli scorsi giorni è finito pure il vicino Canada, secondo paese più esteso al mondo e che Trump ha più volte definito il "51esimo Stato americano". Durante la conferenza stampa, il tycoon è tornato ad avanzare pretese sul Canada, per il quale ha però, in questo caso, escluso il ricorso alla forza militare per annetterlo. "Contro il Canada - ha precisato - useremo solo la forza economica degli Usa". Allo stesso tempo, Trump ha però nuovamente ribadito il suo sostegno a un eventuale candidatura a primo ministro del Canada ("o governatore - ha aggiunto - preferirei governatore", facendo nuovamente riferimento alla trasformazione del paese in uno Stato Usa) dell'ex giocatore di hockey Wayne Gretzky, che ha tuttavia già declinato l'invito.
Revoca del divieto di estrazione offshore
Trump ha pure promesso di cercare di annullare la decisione di Joe Biden di vietare in modo permanente lo sviluppo dell'estrazione di petrolio e gas offshore nell'Atlantico e nel Pacifico, affermando che la revoca sarebbe stata “immediata”.

