
"Ho ricevuto un'importante lettera dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. La missiva afferma che l'Ucraina è pronta a sedersi al tavolo delle trattative il prima possibile per avvicinarsi a una pace duratura". Lo ha affermato il presidente statunitense Donald Trump nel corso del suo discorso tenuto stanotte a Capitol Hill, aggiungendo che Zelensky è pronto anche a firmare l'accordo sulle terre rare "in qualsiasi momento". Il tycoon ha detto di "apprezzare" l'apertura del leader ucraino. "Abbiamo ricevuto forti segnali dalla Russia, sono pronti per la pace", ha detto ancora Trump, sottolineando di aver avuto "discussioni serie" con Mosca. "È ora di porre fine a questa guerra insensata".
Il capitolo Groenlandia
Ma non finisce qui: il tycoon ha ribadito l'intenzione di impossessarsi della Groenlandia. "Penso che ce la faremo in un modo o nell'altro", ha detto, lasciando aperta la possibilità di usare la forza militare o la coercizione economica. Una affermazione apparentemente in contrasto con la volontà di rispettare comunque la scelta dei groenlandesi. "Sosteniamo fermamente il vostro diritto di determinare il vostro futuro. E se lo scegliete, vi diamo il benvenuto negli Stati Uniti d'America".
Il discorso più lungo di sempre
Donald Trump ha tenuto stanotte il discorso più lungo di sempre a una sessione congiunta del Congresso da parte di un presidente degli Stati Uniti: un'ora e 40 minuti. L'intervento ha battuto il precedente record stabilito dal presidente democratico Bill Clinton nel 2000: 89 minuti.

