
Donald Trump è “l’istigatore in capo” dell’assalto al Congresso, che ha guardato in tv “come fosse un reality show, lodando i rivoltosi e simpatizzando con loro”: lo ha detto il deputato democratico Jamie Raskin, che guida il team dell’accusa, nel processo d’impeachment contro l’ex presidente Usa. “Le prove dimostreranno che (...) Trump non è stato un innocente spettatore e che ha chiaramente incitato l’insurrezione del 6 gennaio. Le prove mostreranno che (...) ha abbandonato il suo ruolo di commander in chief ed è diventato l’’inciter-in-chief”, ha detto, aggiungendo che guardando l’assalto in tv come un reality show “festeggiò e non fece nulla per aiutarci”.
“Questo non è un processo di parte, è un momento di verità per il Paese”: ha sostenuto Raskin, aprendo il secondo giorno del processo nei confronti dell’ex presidente americano per aver istigato l’insurrezione al Congresso dello scorso 6 gennaio. Dopo il via libera di ieri sulla costituzionalità del procedimento, da oggi l’accusa ha sino a 16 ore per presentare le sue argomentazioni, ma secondo fonti del Congresso non le utilizzerà tutte. Per oggi però sono previste almeno otto ore di interventi.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

