
«Posso dirvi con sicurezza che Trump è profondamente impegnato per il tuo successo». Così il segretario USA Marco Rubio nella conferenza stampa a Budapest rivolgendosi al premier Viktor Orban. «Perché il vostro successo è il nostro successo. Perché questa relazione che abbiamo qui nell'Europa centrale attraverso di voi è così essenziale e vitale per i nostri interessi nazionali negli anni a venire», ha aggiunto come riporta il Guardian.
«Nuova era d'oro»
A sua volta, il premier ungherese Viktor Orban ha affermato: «Per quanto riguarda i rapporti tra Stati Uniti e Ungheria, è iniziata una nuova era d'oro. Non ricordo - nonostante sia impegnato in politica da circa 30 anni - quando è stata l'ultima volta che i rapporti tra le due nazioni sono stati così elevati, così equilibrati e così amichevoli. Quindi i miei più sentiti ringraziamenti vanno al presidente Trump».
Investimenti e viaggi
Orban ha aggiunto che sono stati decisi 17 «investimenti» statunitensi in Ungheria, un record decennale, ha detto, aggiungendo di essere grato che agli ungheresi sia consentito viaggiare negli Stati Uniti senza visto. In precedenza, il ministro degli Esteri ungherese Péter Szijjártó ha accolto il segretario di Stato americano Marco Rubio al monastero dei Carmelitani di Budapest, dove ha il suo ufficio il primo ministro Orbán.
«Sostegno agli sforzi di pace»
«Due volte a Washington, ora per la prima volta a Budapest: una nuova era d'oro nelle relazioni ungherese-americane. Con il sostegno degli Stati Uniti manteniamo la riduzione delle spese generali e sosteniamo con ogni mezzo gli sforzi di pace americani» ha scritto Szijjártó sui suoi canali social, dando il benvenuto a Budapest a Rubio.
Accordo sulla cooperazione nucleare
Il segretario di Stato americano è giunto ieri in serata nella capitale ungherese dopo la tappa in Slovacchia. Secondo quanto riportato dal portavoce del governo Zoltan Kovacs è prevista la firma di un accordo sulla cooperazione in materia di energia nucleare. In agenda anche una discussione sui negoziati di pace in Ucraina e sul futuro della cooperazione tra Ungheria e Stati Uniti.

