

Il governo ucraino è rimasto sorpreso dall'annuncio di Donald Trump sull'accordo con Vladimir Putin sul diesel. Lo riporta il sito di notizie Axios citando alcune fonti di Kiev. In queste ore i negoziatori ucraini sono a Miami per incontrare Steve Witkoff e Jared Kushner.
Da parte sua, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo che gli Stati Uniti hanno annunciato una revoca temporanea delle sanzioni sul diesel russo a seguito di una telefonata tra Donald Trump e Vladimir Putin, ha scritto su X: «Qualsiasi allentamento delle sanzioni contro la Russia, in assenza di un accordo chiaro e duraturo di de-escalation, rappresenta un'evidente debolezza. Gioca a favore della Russia, permettendole di uccidere di più, di prolungare la guerra, di mostrare ancora meno rispetto per l'America e di infliggere al mondo perdite e danni ancora maggiori».
«Fare concessioni a Putin non porterà pace né alcun beneficio al mondo civile. La Russia 'ripagherà' il diesel con ulteriore terrore e perfidia. Consentire alla Russia di vendere prodotti petroliferi significa investire in una guerra che deve finire, non essere prolungata. Ciò che serve è una reale de-escalation con la Russia, su base reciproca», ha aggiunto.
La Russia ha chiesto agli Stati Uniti un allentamento delle sanzioni nell'ambito dei colloqui su una possibile tregua nel settore energetico con l'Ucraina, cercando al contempo di collegare l'iniziativa a un cessate il fuoco nel Mar Nero.
Lo scrive il Kyiv Independent citando funzionari statunitensi e ucraini a conoscenza delle trattative.
Tali richieste giungono mentre la Russia intensifica gli attacchi alle infrastrutture energetiche ucraine; un alto funzionario della difesa ucraina ha affermato che Mosca sta cercando di infliggere il maggior danno possibile per ottenere un vantaggio negoziale in vista di eventuali trattative.
Pubblicamente, Mosca ha mostrato scarsa disponibilità a impegnarsi in una tregua energetica. In privato, tuttavia, funzionari russi hanno segnalato che Mosca è disposta a prendere in considerazione l'iniziativa, secondo quanto riferito al Kyiv Independent da due funzionari ucraini e uno statunitense.
Il portale ucraino sottolinea che stando a tre persone a conoscenza dei negoziati, la Russia ha condizionato un eventuale accordo ad altre richieste, tra cui l'allentamento delle sanzioni.
«Ho appena concluso un colloquio di grande successo con il presidente russo Vladimir Putin, nel corso del quale è stato concordato che la Russia fornirà immediatamente oltre 300.000 tonnellate di gasolio al mercato americano e globale, altre 500.000 tonnellate nel mese di novembre e 1.000.000 di tonnellate subito dopo».
Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth, sottolineando che «inoltre, in base alla capacità delle loro raffinerie, la Russia consegnerà, in tempi brevi, ulteriori 3.000.000 di tonnellate di gasolio».
«Grazie al nostro controllo dello Stretto di Hormuz e a questo importante annuncio sull'energia russa, i prezzi del gasolio per gli americani - e per il mondo intero - caleranno rapidamente e in misura record», sostiene Trump, sottolineando che «garantire prezzi più bassi per gli americani, in particolare per i nostri grandi agricoltori, allevatori e autotrasportatori, è la mia priorità assoluta. Si tratta di un annuncio di enorme importanza. Va inoltre chiarito che l'Iran non otterrà armi nucleari».
Il Tesoro americano ha da parte sua annunciato che la Casa Bianca sospende temporaneamente le sanzioni sul diesel russo.
A seguito di un raid ucraino avvenuto oggi su un data center nella regione di Kaluga, a circa 150 chilometri a sud-ovest di Mosca, il colosso russo dei servizi digitali Yandex ha segnalato agli utenti la sospensione di alcune funzioni della propria intelligenza artificiale.
Le risposte agli utenti potrebbero subire dei ritardi, ha dichiarato l'azienda all'agenzia di stampa Tass. Lo stesso vale per la piattaforma di hosting di video Yandex Stations.
Inoltre, in conseguenza all'attacco di droni, la casa automobilistica Agr Holding ha annunciato la sospensione della produzione dei propri veicoli Tenet presso lo stabilimento locale.
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha detto che «a breve» ci sarà una telefonata tra il presidente russo Vladimir Putin e quello americano Donald Trump. Lo riferiscono le agenzie russe.
Il ministro degli Esteri britannico Ed Miliband, durante la sua prima visita a Kiev nella sua attuale veste, ha annunciato lo stanziamento di 54 milioni di sterline (64 milioni di euro) per rafforzare la resilienza del Paese in vista dell'inverno. Lo ha reso noto il governo britannico sul proprio sito web.I 54 milioni di sterline saranno destinati ad aiuti energetici e umanitari per sostenere gli ucraini durante l'inverno. «Siamo al fianco del popolo ucraino non solo perché rappresenta la prima linea della sicurezza europea e della Nato, ma perché è al centro di una battaglia globale per difendere i principi di giustizia e lo stato di diritto. Il mio messaggio a Putin è chiaro: non riuscirai a sfinirci. Finché non sceglierai la via della pace, il Regno Unito non allenterà il proprio sostegno all'Ucraina, ai nostri valori o alla nostra sicurezza nazionale. Resterai un paria», ha dichiarato Miliband.
OpenAI ha annunciato di aver bloccato due operazioni di influenza, provenienti da Russia e Iran, che utilizzavano ChatGPT per creare false identità di giornalisti e gestire un «think tank» allo scopo di diffondere propaganda anti-ucraina in modo clandestino. Si tratta di una nuova dimostrazione di come attori statali possano facilmente sfruttare strumenti di IA disponibili per forme di propaganda sofisticata contro i propri avversari su larga scala.
Nella sostanza, OpenAI ha spiegato di aver disattivato un gruppo di account ChatGPT provenienti da Russia e Iran, usati per sostenere entità di facciata destinate alla diffusione di messaggi geopolitici e legati ai conflitti. L'operazione iraniana coinvolgeva sette profili di 'giornalisti' che si spacciavano per cittadini di Paesi occidentali, inclusi gli Stati Uniti, utilizzati per far pubblicare articoli approfonditi su testate giornalistiche di tutto il mondo. «Abbiamo individuato quasi 100 articoli pubblicati o diffusi a nome di queste identità fittizie su circa una dozzina di testate online a livello globale», ha riferito OpenAI, parlando di «testate di piccole e medie dimensioni, generalmente incentrate su affari internazionali, geopolitica ed eventi in Medio Oriente».
Una delle identità fittizie, quella di 'Ervin B. Hoskins', è descritta nella biografia come «uno scrittore freelance americano» e disponeva di account su piattaforme come X e Instagram. Secondo gli screenshot forniti da OpenAI, le informazioni su X indicavano che l'account era legato tramite un'app Android dell'Asia occidentale, mentre quelle di Instagram ne segnalavano la provenienza dall'Iran. L'operazione russa ha coinvolto «persone ignare» in America Latina per gestire un think tank, denominato Social Research Center (Src), usato per attività clandestine dirette a screditare l'Ucraina nella regione e a influenzare la politica locale.
I negoziatori ucraini incontreranno Steve Witkoff e Jared Kushner a Miami per discutere di «nuove idee e proposte» che gli Stati Uniti hanno iniziato a mettere a punto «con i russi e gli ucraini durante la loro visita». Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali gli Stati Uniti hanno invitato anche i consiglieri alla sicurezza nazionale di Regno Unito, Francia, Germania, ma anche funzionari della NATO e dell'UE.

