
''Stop'' agli attacchi contro i neri, gli ispanici, i gay: lo ha chiesto Donald Trump, dopo essere stato incalzato in una intervista alla Cbs. ''Sono molto sorpreso di sentire questo, odio sentirlo'', ha risposto il tycoon a proposito delle notizie di insulti razzisti e minacce personali contro le minoranze da parte di suoi sostenitori. ''Ma penso che si tratti di un piccolo numero'', ha aggiunto.
Rivolgendosi ai manifestanti che da cinque giorni consecutivi scendono in piazza contro la sua elezione, Donald Trump ha invece dichiarato: ''Protestano contro di me perché non mi conoscono, ma dico loro di non avere paura, assolutamente."
Il presidente americano eletto ha detto che li rispetta e di non avere paura di loro, aggiungendo però che ''in alcuni casi si tratta di professionisti''.
Nell'intervista Trump ha anche annunciato che alla Corte costituzionale nominerà giudici 'pro vita' e 'pro secondo emendamento' (quello sul diritto all'autodifesa con le armi). E se dovesse essere rovesciata la sentenza della Corte suprema che riconosce il diritto all'aborto, la materia tornerebbe di competenza degli stati, ha osservato.
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