
Un gruppo di esperti informatici e attivisti stanno sollecitando la campagna dell'ex candidata democratica alla Casa Bianca Hillary Clinton a chiedere il riconteggio dei voti in Pennsylvania, Michigan e Wisconsin. Sono convinti di avere la prova che i voti in questi stati sono stati manipolati o violati. Il gruppo, di cui fanno parte anche l'avvocato per i diritti di voto John Bonifaz e J. Alex Halderman, direttore dell'University of Michigan Center for Computer Security and Society, sostiene che ci siano strane anomalie. In Wisconsin, per esempio, la Clinton ha ricevuto il 7% dei voti in meno nelle contee che usavano macchine elettroniche, quantificando il totale in circa 30 mila voti. Nello stato l'ex first lady ha perso per 27 mila voti.
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