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Estero
Trump attacca sul Russiagate, ho il potere di graziarmi
Redazione
8 anni fa

Il presidente americano Donald Trump rilancia il suo attacco frontale al Russiagate definendo "totalmente incostituzionale" la nomina del procuratore speciale Robert Mueller e rivendicando il potere di concedersi la grazia, diventando di fatto un intoccabile. O pensando "di essere un re", al di sopra della legge, come titola sarcastico in un editoriale il New York Times, uno dei principali media liberal che hanno criticato l'uscita del tycoon. "Come dichiarato da numerosi giuristi, ho l'assoluto diritto di graziarmi, ma perché dovrei farlo se non ho fatto nulla di male?", ha twittato, evocando una controversa facoltà di garantirsi l'immunità, pur assicurando di non volerla usare. Una tesi che riecheggia le dichiarazioni fatte ieri dal suo avvocato di punta, Rudy Giuliani, secondo cui il tycoon ha "probabilmente" il potere di graziarsi ma "non ha intenzione di usarlo", anche perché rischierebbe di portarlo ad un impeachment. Secondo Giuliani, Trump è essenzialmente immune dalle inchieste finché è in carica e "potrebbe persino aver sparato all'ex direttore dell'Fbi James Comey senza rischiare di essere incriminato". L'unica strada per accusarlo, ha precisato, è l'impeachment. Ma il tycoon sa di avere dalla sua la maggioranza repubblicana al Congresso ed è impegnato fortemente nella campagna elettorale di mid-term proprio per non perderla.

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