
Un 48enne americano è stato arrestato dalla polizia di frontiera italiana dell'aeroporto di Malpensa appena sbarcato da un volo proveniente da Newark (Stati Uniti), perché colpito da mandato di arresto internazionale per truffa. Dal 2014 era ricercato dalle autorità della Corea del Sud per frode bancaria e governativa. L'uomo è accusato di aver diffuso false informazioni - quando era rappresentante legale di un fondo di investimento coreano - sulla diminuzione di capitale di una banca d'affari di cui il fondo era l'azionista di riferimento. La sua condotta ha prodotto un calo vertiginoso dei prezzi dei titoli della società bancaria che gli consentì di ottenere profitti per oltre 22,6 miliardi di dollari, a scapito degli altri azionisti dell'impresa. Nel corso di consueti controlli di frontiera, gli agenti lo hanno fermato e, dati i numerosi visti sul suo passaporto, hanno deciso di approfondire gli accertamenti, risalendo al mandato di cattura a suo carico poi confermato anche attraverso la Sala Operativa dell'Unità Nazionale Interpol. Fermato, il 48enne è stato accompagnato in carcere a Busto Arsizio (Varese) in attesa dell'avvio delle procedure di estradizione.
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