
È finita in tragedia la storia di un ragazzo americano scomparso in Giappone durante un viaggio con la sua famiglia. I volontari impegnati nelle operazioni di ricerca e soccorso lo hanno ritrovato morto nei pressi di Kyoto. Lo riporta la CNN.
La discussione e la scomparsa
Appassionato naturalista, il 20.enne James Higginbotham era andato a fare un'escursione senza i genitori e il fratello quando è scomparso il 29 maggio in seguito a un diverbio con la madre riguardo all'uso di ChatGPT per organizzare gli spostamenti durante il viaggio.
Per un po' i genitori sono riusciti a monitorare la sua posizione tramite l'app Life360 e gli hanno inviato un messaggio per chiedergli dove fosse diretto. Ma poco dopo, la localizzazione è stata disattivata, un comportamento insolito per lui, secondo quanto riferito dalla madre.
Le cause della morte non sono note
Il ragazzo è stato visto per l'ultima volta mentre camminava da solo nella zona di Yamashina, lungo un percorso che conduceva a un sentiero escursionistico nei boschi circostanti. La famiglia non ha rivelato le cause della morte.

