
Le autorità hanno recuperato quella che credono essere l’arma da fuoco usata per assassinare l’attivista conservatore Charlie Kirk. Lo ha annunciato Robert Bohls, agente speciale dell'FBI, durante una conferenza stampa organizzata giovedì mattina alla Utah Valley University.
L'arma utilizzata
L’arma “è un fucile a otturatore di grosso calibro" che è stato recuperato in una zona boschiva dove il tiratore era fuggito. Gli investigatori, ha aggiunto Bohls, sono inoltre in possesso di impronte di piedi, palmi e avambracci del presunto killer e le stanno esanimando. Grazie alle telecamere gli investigatori sono stati in grado di tracciare i movimenti del killer nel campus dell'università, sino a quando è salito sul tetto di un edificio da dove ha sparato. Quindi è sceso e fuggito. “Non siamo sicuri di quanto lontano sia riuscito ad andare”, ha aggiunto Bohls a proposito dell’assassino.
Stando al Wall Street Journal, che cita alcune fonti, nelle munizioni usate dal killer erano incise espressioni riconducibili all'ideologia antifascista e transgender. Al momento del ritrovamento l'arma era avvolta in un asciugamano con un bossolo ancora in canna. Nel caricatore c'erano tre colpi non sparati, tutti con scritte incise.
In età universitaria
Il commissario del Dipartimento della sicurezza dello Utah, Beau Mason, ha confermato che il tiratore sembra essere “in età universitaria”, senza fornire ulteriori dettagli identificativi. "Non stiamo divulgando molti dettagli al momento. Lo faremo presto", ha promesso.
Medal of Freedom
Durante le commemorazioni dell'11 settembre al Pentagono, il presidente Donald Trump ha annunciato che darà a Kirk la 'Medal of Freedom', la più alta onorificenza civile americana. "Era un gigante della sua generazione, un campione della libertà e ispirazione per milioni e milioni di persone", ha detto.

