
Non volevano mostrare il biglietto e hanno pensato bene di aggredire il capotreno a colpi di machete. È successo ieri sera lungo il tragitto che porta all'Expo di Milano, nella periferia lombarda nei pressi di Villapizzone.
Svolgendo gli abituali controlli il capotreno è incappato in un gruppetto composto da quattro o cinque giovani. Alla richiesta di poter vedere il titolo di trasporto, uno di loro avrebbe reagito estrando dalla propria borsa nientemeno che un machete.
Come riportato dai quotidiani locali, l'aggressione è stata molto violenta, tanto che si è temuto il peggio per il braccio del controllore 30enne. Un secondo giovane ferroviere, fuori servizio, si è avvicinato per prestare soccorso al collega ed è stato ferito pure lui.
Entrambi sono stati trasportati al pronto soccorso: il 31enne fuori servizio ha riportato un trauma cranico, mentre il primo controllore è stato sottoposto a un lungo e delicato intervento chirurgico all'ospedale Niguarda, che dovrebbe permettergli di recuperare la funzionalità del braccio.
La Polizia ferroviaria rende noto che una donna, sotto shock, sarebbe fuggita dopo aver assistito all'aggressione. Grosse chiazze di sangue sono state pure ritrovate sulla banchina della stazione di Villapizzone, a testimonianza di un'aggressione particolarmente violenta, alla quale avrebbero assistito altri passeggeri.
Due presunti autori sarebbero stati nel frattempo già fermati. Gli investigatori li hanno trovati nei dintorni della stazione. Uno di loro corrisponderebbe alle descrizioni fornite da alcuni testimoni, mentre sui vestiti dell'altro sono state individuate tracce di sangue. Ancora sono in corso verifiche e ricerche per trovare gli altri membri della banda. Le immagini della videosorveglianza dovrebbe aiutare a ricostruire le esatte dinamiche dell'accaduto.
Dopo l'incidente il traffico in direzione dell'Expo di Milano è proseguito su un solo binario, subendo importanti ritardi.
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