
Dal 22 aprile i treni ICN a doppia composizione circoleranno senza minibar nell'ambito di un progetto pilota delle FFS. Per compensare questa mancata offerta, saranno aperti i vagoni ristorante di entrambe le composizioni e sarà possibile portare il cibo acquistato al proprio posto. L'idea non piace ai clienti. Il progetto riguarda circa il 60% dei convogli in circolazione durante la settimana e il 50% nel weeek end, ha detto all'ats la portavoce delle FFS Franziska Frey, confermando un'informazione di 20 Minutes. Il progetto non comporta la soppressione di alcun posto di lavoro. La cinquantina di persone che servono la clientela con un minibar potranno lavorare, se lo desiderano, nei vagoni ristorante, ha detto Frey. La loro partecipazione al progetto inoltre è facoltativa. Se non intendono parteciparvi saranno impiegati su altri treni. Contattato dal giornale, Aldo Hänni, presidente dell'associazione di passeggeri Pro Bahn, è critico: "non è proprio l'ideale", dice. A suo avviso il rischio di furti crescerà sensibilmente. L'unica alternativa: prendere con sé armi e bagagli per andare a comprarsi un caffè al vagone ristorante. Dal canto suo Peter Moor-Trevisan, responsabile della comunicazione presso il Sindacato del personale dei trasporti (SEV), non si oppone al progetto pilota, ma non pensa che i minibar scompariranno tanto presto: "È incontestabile che sono apprezzati". ATS
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