Cerca e trova immobili
Estero
Tre bisonti svizzeri vanno in Polonia
Redazione
15 anni fa

Tre giovani bisonti provenienti da giardini zoologici svizzeri verranno messi in libertà nella regione della catena montuosa dei Bieszczady, nel sudest della Polonia. L'obiettivo è di "rinfrescare" il pool genico dei bovidi locali. I tre animali saranno i primi nuovi arrivi nella zona protetta situata nei Carpazi orientali, riferisce oggi l'agenzia di stampa tedesca DPA citando quella polacca PAP. Il maschio Urkan, di circa un anno e mezzo, e la femmina Uroa, di quasi tre anni, sono nati e cresciuti al Dählhölzli, ha precisato all'ats il capo guardiano del parco di Berna Hubert Marbacher. I due bisonti sono partiti mercoledì e nel frattempo sono "arrivati bene in Polonia". Il terzo animale è la femmina Tjlly, di quasi tre anni, proveniente dal Tierpark di Goldau (SZ), ha dichiarato all'ats il veterinario Martin Wehrle. Urkan, Uroa e Tjlly saranno integrati in una mandria che dev'essere ancora formata, ha spiegato il guardiano incaricato dei bisonti presso il Dählhölzli Hansjürg Bähler. Nelle prossime settimane arriveranno altri giovani esemplari dall'Austria e dalla Francia. In un primo momento i bisonti, "animali molto socievoli e sociali", saranno tenuti in un recinto, dove potranno imparare a conoscersi e stabilire la gerarchia. Solo in seguito saranno messi in libertà. L'operazione rientra in un programma di protezione nei Carpazi promosso dall'Unione europea. A causa del basso numero di animali presenti nella regione, i bisonti rischiano danni genetici. Attualmente nella catena montuosa dei Bieszczady ne vivono un po' più di 300. In Polonia l'ultimo esemplare venne ucciso nel 1919. I due parchi svizzeri hanno già messo a disposizione in passato bisonti per progetti di liberazione in natura, ad esempio in Russia, Romania e Slovacchia. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata