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Ambiente
Transizione energetica, nel 2022 investiti oltre mille miliardi nel mondo
©Carlo Reguzzi
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Keystone-ats
4 anni fa
L'aumento è stato del 19% sul 2021 e del 50% sul 2019, mostra il rapporto Global Landscape of Renewable Energy Finance 2023 dell'Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (Irena) e della Climate Policy Initiative (Cpi).

Record degli investimenti globali nelle tecnologie per la transizione energetica (inclusa l'efficienza energetica), nel 2022 a quota 1300 miliardi di dollari (1211 miliardi di franchi). Lo rivela il rapporto Global Landscape of Renewable Energy Finance 2023 (paesaggio globale del finanziamento delle energie rinnovabili 2023) dell'Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (Irena) e della Climate Policy Initiative (Cpi), precisando che c'è stato un aumento del 19% sul 2021 e del 50% sul 2019. Sebbene gli investimenti globali nelle energie rinnovabili abbiano raggiunto un record massimo di 500 miliardi di dollari nel 2022, osservano Irena e Cpi, "questo rappresenta meno del 40% dell'investimento medio necessario ogni anno tra il 2021 e il 2030, secondo lo scenario (di un aumento medio globale della temperatura di) 1,5 gradi centigradi". Gli investimenti, secondo il rapporto, non sono sulla buona strada neanche per raggiungere gli obiettivi fissati dall'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

"Bisogna aumentare gli investimenti"

Secondo il documento, presentato a margine della Conferenza internazionale spagnola sulle energie rinnovabili a Madrid, "è necessario compiere sforzi per aumentare gli investimenti nel settore delle energie rinnovabili off-grid". Nonostante investimenti annuali record superiori a 0,5 miliardi di dollari nel 2021, quelli in soluzioni rinnovabili off-grid "sono ben al di sotto dei 2,3 miliardi di dollari necessari ogni anno nel settore tra il 2021 e il 2030".

In testa il fotovoltaico

Nel 2020, il solo solare fotovoltaico ha attirato il 43% dell'investimento totale nelle rinnovabili, seguito dall'eolico onshore (35%) e offshore (12%). Sulla base dei dati preliminari, questa concentrazione sembra essere continuata fino al 2022. Per sostenere al meglio la transizione energetica, sono necessari più fondi per tecnologie meno mature e altri settori oltre all'elettricità, come il riscaldamento, il raffreddamento e l'integrazione di sistemi.

Obbiettivo Accordo di Parigi

Il raggiungimento di una transizione energetica in linea con lo scenario di un aumento medio della temperatura globale di 1,5 gradi richiede anche il reindirizzamento di 700 miliardi di dollari all'anno dai combustibili fossili alle tecnologie rinnovabili. Gli investimenti in combustibili fossili sono in aumento, e alcune grandi banche multinazionali hanno persino aumentato i loro investimenti in combustibili fossili, a una media di circa 750 miliardi di dollari all'anno dall'accordo di Parigi. Confrontando il finanziamento delle energie rinnovabili tra paesi e regioni, "evidenti disparità sono aumentate in modo significativo negli ultimi sei anni. Circa il 70% della popolazione mondiale, residente principalmente nei paesi in via di sviluppo ed emergenti, ha ricevuto solo il 15% degli investimenti globali nel 2020", afferma il rapporto. Il documento indica che ad esempio l'Africa subsahariana ha ricevuto meno dell'1,5% dell'importo investito a livello globale tra il 2000 e il 2020. Nel 2021, l'investimento pro capite in Europa è stato 127 volte superiore a quello dell'Africa subsahariana e 179 volte superiore a quello del Nord America.