
L'Airbus proveniente dal Belgio con a bordo i parenti delle vittime del tremendo incidente avvenuto ieri sera a Sierre si è posato a Ginevra. A bordo vi sono 116 familiari assistiti da psicologi, nonché un'unità di specialisti nell'identificazione delle vittime. I parenti sono poi ripartiti in pullman in direzione del Vallese, ha costatato l'ats allo scalo ginevrino. Secondo l'agenzia di stampa Belga, per la Svizzera è partito pure il primo ministro Elio Di Rupo, accompagnato dal ministro della difesa Pieter De Crem, dal ministro delle finanze Steven Vanackere e dal ministro-presidente fiammingo Kris Peeters. Anche il vescovo ausiliario della diocesi di Malines-Bruxelles sarebbe partito per la Svizzera per sostenere i parenti delle vittime. Intanto la presidente della Confederazione Eveline Widmer-Schlumpf è giunta in elicottero all'aerodromo di Sion. La consigliera federale parteciperà alla conferenza stampa prevista alle 17.15. Stasera una veglia di preghiera si terrà nella cattedrale di Lovanio in Belgio, il comune fiammingo colpito dal dramma. La veglia è presieduta dall'arcivescovo di Malines-Bruxelles André-Joseph Léonard accompagnato dal nunzio apostolico in Belgio, Giacinto Berloco, che trasmetterà - informa una nota della Curia - "il messaggio di condoglianze e di sostegno di papa Benedetto XVI ai membri delle famiglie delle vittime e a tutte le persone coinvolte da questa tragedia". ATS
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