
Una ventina di persone sono state arrestate la scorsa notte per traffico internazionale di droga e di armi e munizioni con la Svizzera, nel corso di una maxi operazione effettuata dai Carabinieri del Comando provinciale di Lecce, in esecuzione di provvedimenti di custodia cautelare adottati su richiesta della direzione Distrettuale antimafia. Nell'operazione sono stati impegnati oltre 150 militari con unità cinofile e un elicottero.Il gruppo criminale - che fa capo al clan Donadei di Parabita - è stato smantellato a conclusione di indagini avviate dopo che, nel dicembre 2009, oltre a consistenti quantitativi di hashish, cocaina ed eroina, venne sequestrato a un valico doganale con il Ticino un carico di armi destinato al Salento: una pistola, due fucili a pompa e più di un centinaio di munizioni da guerra e da caccia. Armi e munizioni - secondo gli investigatori - erano destinati a compiere l'omicidio di un componente di un gruppo rivale. L'ordinanza cautelare riguarda complessivamente 24 persone: per 22 è stato disposto il carcere e per altre due, gli arresti domiciliari. Esse devono rispondere a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti e al traffico internazionale di armi e munizioni. Altre quattro misure restrittive saranno eseguite con mandato di cattura internazionale in Svizzera. ats/ansa
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