
L'ex leader serbo-bosniaco Radovan Karadzic torna a chiedere il rinvio del processo a suo carico, fissato per il 19 ottobre prossimo, davanti al Tribunale penale dell'Aja per crimini di guerra e contro l'umanità durante la guerra di Bosnia (1992-1995). Ai giudici, che già hanno respinto la richiesta presentata da Karadzic per avere dieci mesi di tempo in più per preparare la propria difesa, l'ex capo serbo-bosniaco ha presentato appello adducendo nuovamente la necessità di rinviare la data. Questo, a suo avviso, è "deciso per avere un equo processo". Arrestato alla fine di luglio dello scorso anno, Karadzic è da allora detenuto nella prigione del Tpi di Scheveningen, un sobborgo della capitale olandese. Nel centro di detenzione sta preparando la sua difesa che, ha annunciato, intende condurre da solo. ATS
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