
Undici mesi di prigione per aver ucciso un canguro colpendolo con un tirapugni di metallo e finendo il povero animale con colpo di pistola ad un occhio. Questo, il folle atto compiuto da un 22enne australiano accompagnato da altre tre persone.
Non contento del suo atto, il giovane Dylan Leslie Griffin aveva addirittura pubblicato il video della sua insulsa azione sui social network poco dopo l’uccisione del canguro.
I giudici non hanno quindi accolto le giustificazioni dei legali del giovane, che avevano addotto gravi motivi psicologici legati alla morte di uno zio e di un caro amico, come riportato dal portale leggo.it.
Attenuanti respinte dagli stessi giudici dopo la ricostruzione dei magistrati secondo i quali Dylan faceva da tempo parte di una gang di motociclisti e l’uccisione dell’animale potrebbe essere stata un macabro e crudele rito di iniziazione.
Da notare, infine, che la pistola ed il tirapugni non sono mai stati trovati e che all’uscita dal tribunale, alcuni amici e sostenitori di Griffin se la sono presa con giornalisti e operatori, tentando di distruggere telecamere ed altre attrezzature.
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