
Mario Monti non vuole scadenze al suo Governo. Questo significa che sarebbe sua intenzione rimanere in carica fino alle prossime elezioni del 2013. L’economista chiamato a guidare l’Italia fuori dal “pantano” finanziario nel quale si trova si è dichiarato disposto a rinunciare alla presenza di ministri appartenenti a forze politiche, ben sapendo che questo indebolirà il suo esecutivo, soprattutto in vista dei duri sacrifici che gli italiani saranno chiamati a sostenere.Il Professore della Bocconi ha l’appoggio di tutti i partiti, tranne della Lega Nord, la quale fin da subito si è opposta ad un Governo tecnico, invocando invece le elezioni. Infatti le consultazioni con il partito di Umberto Bossi si sono svolte solo telefonicamente.Questo perlomeno fino a ieri, prima di iniziare le consultazioni con i due grandi schieramenti, PD e PdL.E su questo fronte sono giunte notizie poco confortanti. Futuro e Libertà, il movimento di Gianfranco Fini, provocatoriamente, per voce di Italo Bocchino, ha dichiarato che non si esclude la possibilità di candidare Mario Monti alle prossime elezioni come Presidente del Consiglio a capo di una coalizione PD-Terzo Polo.Subito la replica del PdL. Daniele Capezzone, portavoce del PdL, ha dichiarato che con queste affermazioni “il tentativo di Monti viene messo irresponsabilmente a rischio”.La probabilità che Mario Monti possa essere candidato sarebbe da escludere in quanto nelle intenzioni del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nessuno dei membri del nuovo governo potrà candidarsi alle prossime elezioni.Dopo queste diatribe è toccato ai rappresentanti del PdL consultarsi con il neo premier. Al termine dei colloqui è dunque tornata la fiducia attorno a Mario MontiAngelino Alfano, segretario del PdL, ha dichiarato che "Stiamo lavorando come auspicato da Berlusconi per il bene dell'Italia e nell'interesse nazionale. Pensiamo, alla luce dei fatti, che il tentativo del professor Monti di formare un governo possa andare a buon esito".Quello con Mario Monti è stato "un incontro positivo e abbastanza lungo perché articolato". Lo ha detto il segretario del Pdl, Angelino Alfano, al termine dell'incontro con il premier incaricato sottolineando che si è "discusso di tutto anche del programma".Mario Monti è quindi salito al Quirinale dal presidente Giorgio Napolitano. I mercati hanno accolto positivamente questi sviluppi con la borsa di Milano che si è ripresa dopo le forti perdite della mattinata. Anche lo spread con i Bund tedeschi si è affievolito pur restando sopra i 500 punti.
ANSA/MM
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