
Prosegue l'assedio al killer di Tolosa, Mohamed Merah, che da oltre 24 ore si è tricerato in una casa. Poco prima della mezzanotte, orario dell'ultimatum fissato per la resa, si sono udite tre forti esplosioni ravvicinate, seguite da un'altra accompagnata da un chiarore nel cielo. In un primo tempo si è pensato che i negoziati della polizia con il 24enne fossero finiti e che si trattasse dell'inizio del blitz delle teste di cuoio. Gli inquirenti hanno poi chiarito che le detonazioni erano intimidatorie. Servivano cioè ad aumentare la pressione sul ricercato. Effetti dell'offensiva sono stati lo sfondamento delle porte e delle finestre dell'appartamento oltre che una grossa breccia nel muro. Ma nessun segnale dal killer, che continua a rifiutare di arrendersi. ATS
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