
Le condizioni di salute dell'ex premier ucraina Iulia Timoshenko si aggravano. Lo denuncia la figlia Evghenia, che si è recata in visita alla madre nel carcere di Kharkov, dove sconta una condanna a sette anni per abuso di potere e dove ha avviato uno sciopero della fame per denunciare le condizioni in cui è detenuta. "È molto debole, lo sciopero della fame prosegue da due settimane. È ancora malata e non segue le cure che le hanno prescritto i suoi medici tedeschi e canadesi", ha spiegato Evghenia, citata dall'agenzia di stampa russa Interfax. Iulia Timoshenko, che soffre di un'ernia del disco dal suo trasferimento a Kharkov, ha denunciato di essere stata aggredita dai secondini che l'hanno ricoverata con la forza in un ospedale della città. Intanto il premier russo Vladimir Putin, citato dall'agenzia Itar-Tass, ha indicato che Mosca è pronta ad accogliere Iulia Timoshenko perché riceva cure sanitarie nelle proprie strutture. "Se lei lo ritiene possibile e se le autorità ucraine, i nostri partner ucraini saranno d'accordo, saremmo felici di accogliere Iulia Timoshenko in Russia perché si curi in qualsiasi momento conveniente per lei e per il governo ucraino, in qualsiasi istituzione medica". ATS
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