
I legali della leader dell'opposizione ucraina Iulia Timoshenko tornano a chiedere la scarcerazione della loro assistita dopo che ieri è stata concessa la grazia all'ex ministro dell'Interno Iuri Lutsenko. Dietro le sbarre dall'agosto del 2011, la Timoshenko è stata condannata a sette anni di reclusione per un controverso contratto per le forniture di gas siglato con la Russia nel 2009, quando era premier. Numerose altre imputazioni pendono sul suo capo da quando il sua acerrimo rivale politico, Ianukovich, è salito al potere. La più grave - e per la quale rischia una condanna all'ergastolo - è quella di aver ordinato l'omicidio di Ievgheni Sherban, un deputato e imprenditore fatto fuori a colpi di arma da fuoco all'aeroporto di Donetsk nel 1996. ATS
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