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Estero
Tibet: Pechino ammonisce, nessuno accolga il Dalai Lama
Redazione
17 anni fa

Duro monito al mondo intero da parte del ministro degli esteri cinese Yang Jiechi sulla questione tibetana: nessuno - ha detto - permetta al Dalai Lama di usare il territorio del proprio stato per azioni che favoriscono la separazione del Tibet dalla Cina. Mentre si avvicinano importanti ricorrenze che fanno temere alle autorità di Pechino nuove ondate di proteste degli attivisti pro-Tibet, il ministro degli esteri ha ricordato che "Il Dalai Lama vuole creare un Grande Tibet che comprenda un quarto dell'intero territorio cinese". Il Dalai Lama e i suoi accoliti, secondo Yang Jiechi, "vogliono cacciare le forze armate cinesi e chiedere ai non tibetani di andare a vivere altrove (...) E voi lo definite una personalità religiosa". "Se vogliono sviluppare i rapporti con la Cina, gli altri paesi non devono permettere al Dalai Lama di visitarli e non devono permettergli di usare il loro territorio per attività separatiste che mirino all'indipendenza del Tibet", ha detto. I due anniversari ritenuti particolarmente pericolosi in questi giorni da Pechino sono il 50/o anniversario dell'esilio del Dali Lama, cha cade martedì prossimo, e il primo anniversario della rivolta scoppiata il 14 marzo scorso a Lhasa, con decine di morti. ATS

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