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Estero
Tibet: nuova immolazione nella Cina occidentale, 79 dal 2009
Redazione
14 anni fa

Ancora una immolazione per il Tibet e ancora una volta nella zona di Rebkong, nella Cina occidentale, teatro della maggior parte di atti estremi in questo mese. Un diciottenne, Lubum Gyal, si è dato alle fiamme nella città di Dowa, nella provincia del Qinghai. Il suo atto estremo è il 79/mo dall'inizio di queste proteste, a febbraio 2009. Secondo le informazioni diffuse dalle organizzazioni che si battono per i diritti dei tibetani, il giovane è morto in seguito alle ferite riportate. La notizia è stata confermata anche dall'agenzia Nuova Cina. Dal primo novembre sono 17 le immolazioni, 10 nell'area di Rebkong; 65 le immolazioni dall'inizio dell'anno. Per scongiurare l'ondata di immolazioni nell'area di Rebkong (Tongren per i cinesi), sono stati dispiegati molti più paramilitari e anche i monaci e i locali vengono obbligati ad operare come vigili del fuoco. ATS

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