
Gruppi paramilitari e militari cinesi da qualche giorno hanno circondato alcuni monasteri tibetani nella contea di Driru (Biru in cinese), prefettura di Nagchu nella regione autonoma del Tibet, arrestando diversi monaci. La regione è al centro di scontri, da settembre scorso, tra le autorità cinesi e i residenti locali per l'obbligo imposto ad issare la bandiera cinese, obbligo rifiutato dai residenti. Da allora, oltre 1000 persone sono state arrestate, molte di queste monaci. Agenti hanno circondato i monasteri di Tarmoe, Rabten e Dron Na e ai monaci non sono permessi contatti con l'esterno. Le forze di sicurezza hanno anche sequestrato cellulari, computer e perquisito tutte le stanze e gli appartamenti privati dei monaci di alcuni familiari di questi, sequestrando materiale religioso.
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