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Estero
Tibet: Francia, ambasciatore Cina minaccia consiglieri Parigi
Redazione
18 anni fa

Alcuni consiglieri comunali di Parigi hanno ricevuto oggi una lettera con carta intestata dell'ambasciatore cinese nella capitale francese che, con parole "molto violente", tentava di dissuaderli dalla decisione di attribuire al Dalai Lama la qualifica di "cittadino onorario". Un provvedimento in tal senso è stato approvato oggi, su proposta del sindaco, Bernard Delanoe. La lettera - della quale è stata data notizia dal gabinetto del sindaco - è stata recapitata ai presidenti di tutti i gruppi politici presenti in consiglio. L'ambasciata cinese, interpellata dall'Agence France Presse, ha precisato che la lettera è stata inviata ai membri del consiglio comunale prima del voto sul provvedimento sollecitato dal sindaco. Uno degli aggiunti di Delanoe, Pierre Schapira, che ha ricevuto la missiva per conoscenza, ha affermato che l'autore metteva in guardia in termini "estremamente violenti" i consiglieri parigini, sostenendo che con l'onorificenza al Dalai Lama avrebbero "peggiorato la situazione in Tibet". "Sono scandalizzato da questo ultimatum - ha detto Schapira - non ho mai visto un ambasciatore che esercitasse pressione su eletti in questo modo". Il consiglio comunale di Parigi ha approvato la cittadinanza onoraria al Dalai Lama e al dissidente cinese Hu Jia, 34 anni, condannato a tre anni e mezzo di reclusione. Diversi consiglieri municipali parigini non hanno tuttavia partecipato al voto, fra cui gli esponenti dell'Ump (destra), il partito del presidente Nicolas Sarkozy. ATS

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