
Le autorità cinesi hanno chiuso tre monasteri della contea di Driru (Biru in cinese), nella regione autonoma del Tibet, la stessa oggetto da mesi dei scontri tra locali e polizia per il rifiuto dei residenti di issare la bandiera cinese. I tre monasteri, Dron Na, Tarmoe, and Rabten che si trovano nella prefettura di Nagchu (Naqu per i cinesi) sono stati per settimane circondati dalle forze paramilitari cinesi. Molti monaci sono stati portati in alcuni campi di rieducazione e sono state sospese le attività religiose nella zona. Già nelle scorse settimane la polizia aveva arrestato alcuni monaci, in particolare i capi dei monasteri oggi chiusi, e effettuato controlli e ispezioni in diverse celle e locali del monastero.
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