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Estero
Tibet: 953 gli arresti a Lhasa, governo cinese
Redazione
18 anni fa

Sono 953 le persone arrestate a Lhasa, in Tibet, in seguito alle proteste anticinesi delle scorse settimane. Lo ha affermato oggi Qiangba Puncog, presidente della Regione Autonoma del Tibet, in una conferenza stampa. Puncog ha precisato che mandati di arresto, di solito preludio all'apertura di un procedimento giudiziario, sono stati spiccati contro 403 dei detenuti. Coloro che hanno partecipato alle violenze, ha aggiunto, sono "una piccola minoranza". Il presidente della Regione Autonoma ha annunciato che esiste una lista di 93 persone considerate "responsabili" delle violenze, e che solo 22 di queste sono state catturate dalla polizia. Secondo il governo cinese nelle violenze del 14 marzo a Lhasa sono morti 18 civili e un poliziotto, uccisi dai manifestanti e non ci sono state vittime tra coloro che hanno preso parte alle proteste. Il governo tibetano in esilio afferma che a Lhasa ci sono state un centinaio di vittime. ATS

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