
Si è conclusa la mega operazione di rimpatrio di circa 140'000 turisti di britannici rimasti bloccati in vari luoghi di vacanza in giro per il mondo a causa del fallimento a settembre dello storico operatore Thomas Cook.
Lo ha reso noto il governo di Londra precisando che gli ultimi 400 passeggeri coinvolti nella cosiddetta operazione Matterhorn sono atterrati stamane a Manchester, provenienti da Orlando, in Florida, dopo aver completato i loro soggiorni.
Il ponte aereo, senza precedenti per dimensioni nel Regno Unito in tempo di pace, è durato due settimane. Il ministero dei Trasporti britannico e l'autorità dell'aviazione civile hanno fatto ricorso a 150 aerei e a una cinquantina di partner.
In totale il crac di Thomas Cook aveva sorpreso in vacanza quasi 600'000 clienti, compresi i cittadini stranieri, anche se per questi ultimi alcune sussidiarie estere hanno continuato a operare. Resta ora da completare la partita dei rimborsi e soprattutto da determinare il futuro dei circa 22'000 dipendenti dell'azienda, attualmente in amministrazione controllata.
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